<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>


<rss version="2.0">
	<channel>
		<atom:link xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/"/>
		<title><![CDATA[Uliveto - Casa Vacanze nelle Marche]]></title>
		<description>Blog dell'Uliveto Casa vacanze </description>
		<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/</link>
		<generator>Webs.com</generator>

			<item>
				<title>Le Cascate di Forcella</title>
				<author><name>anonymous</name></author>
				<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/13193015</link>
				<description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src="http://s3.amazonaws.com/fcassets/assets/websites/8008/79131/page_cascatediforcella-roccafluvione.jpeg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nascoste tra le verdi vallate nella zona di confine tra il comune di Roccafluvione e di Acquasanta, &lt;b&gt;le cascate di Forcella&lt;/b&gt; rappresentano un gioiello paesaggistico della Provincia di Ascoli Piceno. Forcella &amp;#232; una delle numerose frazioni appartenenti a Roccafluvione, anche se inserita geograficamente nel territorio di Acquasanta. Siamo nel regno dei monti di tufo, dove i visitatori hanno la possibilit&amp;#224; di fare delle belle passeggiate all&amp;#8217;interno di boschi secolari di castagni, abeti, faggi, querce molto ben conservati.  Nelle Cascate di Forcella, il torrente si getta nel vuoto creando due bellissime rapide. La prima, con un guizzo impetuoso e sferzante di 15 metri, forma una bellissima piscina naturale. La seconda, a pochi metri di distanza, preannunciata da un piccolo salto dove l&amp;#8217;acqua confluisce in uno scivolo naturale, crea un balzo pi&amp;#249; breve ma altrettanto spettacolare...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pi&amp;#249; informazioni e&amp;#160;&lt;a target="_blank" href="http://www.terredelpiceno.it/ita/cascate-di-forcella"&gt;Come arrivarci&lt;/a&gt;&amp;#160;su &lt;a target="_blank" href="http://www.terredelpiceno.it/ita/cascate-di-forcella"&gt;www.terredelpiceno.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;</description>
				<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 16:20:00 +0000</pubDate>
				<guid>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/13193015</guid>
			</item>
			<item>
				<title>Jamrockmagazine: Monti Sibillini National Park, Italy</title>
				<author><name>anonymous</name></author>
				<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/12780745</link>
				<description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://img.scoop.it/ZWjh2XgkX-AKHtIyPHtNRjl72eJkfbmt4t8yenImKBVaiQDB_Rd1H6kmuBWtceBJ"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A beautiul article was published by the Life style Magazine Jamrock on the Sibillini National Pak that are just 20 km from our Villa.&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;JAMROCK&amp;#160;is an international premier Lifestyle, Travel, Art &amp;amp; Culture magazine published seasonally under Linkup Media Group of companies.&amp;#160;Targeting only the most sophisticated, savvy and financially empowered Caribbean and Carib-American readers throughout the&amp;#160;United States,&amp;#160;Europe&amp;#160;and theCaribbean. JAMROCK takes its audience on a journey of high style, exotic new flavors, and cultivated enlightenment with each dynamic issue.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;February the 28, 2012 JAMROCK had dedicated a wonderful article to the"MONTI SIBILLINI NATIONAL PARK, ITALY" Le Marche&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Click on &lt;a target="_blank" href="http://www.jamrockmagazine.com/?p=3237"&gt;jamrockmagazine.com&lt;/a&gt; to read the article&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;</description>
				<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 16:45:00 +0000</pubDate>
				<guid>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/12780745</guid>
			</item>
			<item>
				<title>Romantic Restaurants of Le Marche: Il Galeone, Torre di Palme</title>
				<author><name>anonymous</name></author>
				<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/12780675</link>
				<description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://img.scoop.it/ncMfNGyoyZu_Gx6eAMTbWDl72eJkfbmt4t8yenImKBVaiQDB_Rd1H6kmuBWtceBJ"/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;This is a romantic restaurant because the location and the stunning sea views. Located in the Romantic village of &lt;b&gt;Torre di Palme&lt;/b&gt;, standing up on a cliff dominating in distance the town of Porto San Giorgio, it offers many homemade meat and fish dishes that incorporate high quality local ingredients. The restaurant, runned by a young couple and its chef have received numerous recognitions and awards. The best romantic part of the restaurant is the terrace, where one can sit and enjoy a meal with a breathtaking view of the Adriatic Sea.&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;</description>
				<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 16:40:00 +0000</pubDate>
				<guid>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/12780675</guid>
			</item>
			<item>
				<title>Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, orgoglio Marchigiano degli Oscar 2012</title>
				<author><name>anonymous</name></author>
				<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/12756313</link>
				<description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.ulivetovacanze.com/Dante%20Ferretti%20and%20Francesca%20Lo%20Schiavo%201.jpg" height="393" width="560"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tra francesi e hollywoodiani purosangue, ci sono anche due 'Marchigiani' al cui cospetto il mondo del cinema si inchina: Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo premiati per la direzione artistica per il magico Hugo Cabret di Martin Scorsese.&lt;/p&gt;</description>
				<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 20:55:00 +0000</pubDate>
				<guid>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/12756313</guid>
			</item>
			<item>
				<title>L'Erede: primo ciak nelle Marche</title>
				<author><name>uliveto</name></author>
				<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/1892098</link>
				<description>&lt;p&gt;Per fondali, i Sibillini e i Monti azzurri, le quinte, i borghi storici del Maceratese e del Fermano. E&amp;#8217; il set del film l&amp;#8217;Erede, del regista Michael Zampino che dar&amp;#224; il primo ciak nelle Marche dove la troupe rester&amp;#224; per 4 settimane. dalla Regione Marche &lt;a href="http://www.regione.marche.it"&gt;www.regione.marche.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un medico milanese, dopo la morte del padre, eredita un vecchio casale sugli Appennini marchigiani. La vita in questi luoghi lo porter&amp;#224; ad affrontare fantasmi del passato e terribili scoperte che cambieranno la sua vita. Questo l&amp;#8217;intreccio narrativo del film le cui riprese inizieranno tra circa dieci giorni. La pellicola del regista italo-francese, prodotta dalla Panoramic Film s.r.l. di Fr&amp;#233;d&amp;#233;ric Ollier - S.Ti.C. Cinematografica Srl e Due PT Cinematografica Srl, &amp;#232; stata sceneggiata da Ugo Chiti ( Gomorra, Italians) e dallo stesso Michael Zampino. Sar&amp;#224; quasi interamente girato nel nostro territorio, ambientando le scene pi&amp;#249; emozionanti in location suggestive come Amandola, Sarnano, i Monti Sibillini e i Monti Azzurri. Il cast: Alessandro Roja (Romanzo Criminale), Guia Jelo ( Il commissario Montalbano, La vita rubata) e Tresy Taddei (Sanguepazzo). Scenografie -Cinzia Lo Fazio (Angeli e Demoni di Ron Howard).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;#8220;Ci auguriamo &amp;#8211; ha affermato oggi l&amp;#8217;assessore regionale alla Cultura- Turismo, Vittoriano Solazzi nel corso della conferenza stampa in Regione- che questo film &amp;#8220;pioniere&amp;#8221; porti alla creazione di una fitta ramificazione regionale di Uffici Cinema, cuore propulsivo e pi&amp;#249; innovativo dell&amp;#8217;attivit&amp;#224; di film commission sul territorio. Sta nascendo oggi una prima generazione di stakeholder istituzionali che potr&amp;#224; diventare il nodo centrale di un&amp;#8217;ampia rete di interessi economici, turistici, culturali e d&amp;#8217;immagine. La presenza di produzioni cinematografiche sul territorio regionale- ha aggiunto Solazzi - sta funzionando da &amp;#8220;volano&amp;#8221; per l&amp;#8217;occupazione e soprattutto crea un indotto notevole, considerando inoltre il ritorno in termini di promozione turistica e culturale dei nostri bellissimi scenari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;#8220; Dopo &amp;#8220;Il compleanno&amp;#8221;, presentato in anteprima mondiale a Venezia, con &amp;#8220;l&amp;#8217;Erede&amp;#8221;, Marche Film Commission &amp;#8211; ha detto la responsabile Anna Olivucci - conferma, ad un solo un anno dalla presentazione ufficiale, la sua crescita come struttura funzionale a sostegno del prodotto audiovisivo realizzato in regione. Recentemente alla 66&amp;#176; Mostra Internazionale d&amp;#8217;Arte cinematografica di Venezia, dove ha raccolto lusinghieri risultati e poi a Lisbona, presso l&amp;#8217;Ambasciata d&amp;#8217;Italia e all&amp;#8217;Universit&amp;#224;, MFC ha presentato le produzioni cinematografiche ed audiovisive gi&amp;#224; realizzate e quelle in corso di realizzazione, determinando un progressivo aumento di visibilit&amp;#224; ed attrattivit&amp;#224; della regione Marche a livello europeo. &amp;#8220; &amp;#8220; Siamo felici di avere avviato questa collaborazione con Marche Film Commission &amp;#8211;ha detto produttore Fr&amp;#233;d&amp;#233;ric Ollier- Ci ha colpito l&amp;#8217;accoglienza che la gente del posto ci ha subito dimostrato .&amp;#8221; Il regista Michael Zampino ha ringraziato tutti per l&amp;#8217;ospitalit&amp;#224; : &amp;#8220; I Sibillini ci hanno rapito ed hanno contribuito a potenziare la storia, il paesaggio marchigiano in questi luoghi &amp;#232; un mix di natura selvaggia e di dolcezza che crea un equilibrio armonico esteticamente molto funzionale in un film di questo tipo. &amp;#8221; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo primo lungometraggio a forte &amp;#8220;connotazione marchigiana&amp;#8221;, le amministrazioni locali hanno risposto con immediata disponibilit&amp;#224; (Provincia di Macerata, Provincia di Fermo, Comuni di Sarnano, Amandola, Comunit&amp;#224; Montane dei Monti Sibillini e dei Monti Azzurri e il Parco Naz.le dei Monti Sibillini). Disponibilit&amp;#224; ampiamente confermata oggi in conferenza stampa dagli amministratori locali Milani, Pezzanesi, l&amp;#8217;assessore provinciale di Fermo, Bondonno, il vicesindaco di Amandola, Giuseppe Alessandrini, il sindaco di Sarnano, Franco Ceregioli, il Presidente del Parco naz.le dei Sibillini, Marcaccio . Tutti hanno sottolineato le opportunit&amp;#224; di promozione del territorio che Marche Film Commission pu&amp;#242; assicurare con la sua attivit&amp;#224;, &amp;#8220; ma anche la valorizzazione delle tradizioni culturali come il mito della Sibilla&amp;#8221; e &amp;#8220;l&amp;#8217;orgoglio di essere stati scelti da una produzione cinematografica per contribuire ad aiutare il buon cinema&amp;#8221;. In conferenza stampa &amp;#232; intervenuto anche l&amp;#8217;animal trainer, Claudio Mangini che vive e lavora a Pedaso, recentemente vincitore di un Golden Globe per una serie televisiva della Disney e che per il film L&amp;#8217;Erede diriger&amp;#224; 20 animali tra lupi, cani, cavalli e rapaci. I suoi lupi addestrati sono i figli del famoso &amp;#8220;Due calzini&amp;#8221; del pluri premiato &amp;#8220; Balla coi Lupi&amp;#8221;.&lt;/p&gt;</description>
				<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 09:09:00 +0000</pubDate>
				<guid>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/1892098</guid>
			</item>
			<item>
				<title>Ciauscolo salami on EU quality list - Marche speciality gets PGI seal </title>
				<author><name>uliveto</name></author>
				<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/1588685</link>
				<description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.ulivetovacanze.com/Ciauscolo.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A traditional salami produced in Italy's Marche region has become the latest Italian food speciality to obtain a European Union protected label for its unique quality.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;The 'Ciauscolo' salami was awarded a PGI(Protected Geographical Indication) seal by the European Commission on Monday along with Spain's 'Pan deCrus de Ciudad Real'bread and the Portuguese potato 'Batata dolce de Aljezur'.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Some 850 European products have been awarded one of the EU's three protected origin laurels, which aside from the PGI include the PDO (Protected Denomination of Origin) and the TSG (Traditional Guaranteed Speciality).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Although it originated in the Marche region, in the province of Macerata, 'Ciauscolo' is now also made in the neighboring Umbriaregion.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Italy far out distances France and Spain for the number of itsproducts which have qualified for one of the three EU quality seals, about 180.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Recent additions included Sicily's 'Pagnotta del Dittaino' bread with a PDO label; Roman suckling lamb, abbacchio romano, which has earned a PGI label; and Modena's balsamic vinegar from Modena is set to win a PGI label.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Italian culinary glories like Parmigiano, buffalo mozzarella, mortadella, lardo di Colonnata, Ascoli Olives, pesto sauce and Pachino plum tomatos have been protected for some time but lesser-known munchies like Mt Etna prickly pears and Paestum artichokes have also swelled the ranks along with saffron from San Gimignano and L'Aquila.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A range of salamis, rices, honeys and nuts are also on the protected list.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Some other notable recent Italian entries have been: a golden tench from Piedmont, the Tinca Gobba Dorata, which got a PDO; salty anchovies from the Ligurian Sea, which got a PGI; the Casatella cheese from Treviso, which got a PDO; a spring onion from Nocera Inferiore, which got a PDO; a chestnut from Rocca daspide, also in Campania, which got a PGI; breadfrom Matera in Basilicata, which got a PGI; an onion from Tropea in Calabria,which got a PGI; and a salame from Sant'Angelo in Sicily, which also got a PGI.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Several up-and-coming regional wines have earned TGIs.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;PDO identifies a product whose characteristics are exclusively dependant on a geographical origin and whose productive phases all take place in the specified area.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;PGI defines a product whose characteristics can be connected with its geographical origin and that has at least one productive phase located in the specified area.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;TGS distinguishes a product, whose raw materials, composition or recipe, production method or transformation, are of a traditional type.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;</description>
				<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 08:56:00 +0000</pubDate>
				<guid>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/1588685</guid>
			</item>
			<item>
				<title>Gli Oli Extravergini di Oliva Monovarietali Marchigiani</title>
				<author><name>uliveto</name></author>
				<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/1485570</link>
				<description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.ulivetovacanze.com/Seminario%20Oli%20Extravergini%20Monovarietali%20Marchigiani.jpg" height="440" width="313"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In Carassai on 07 August 2009, the town council, under the patronage of the Province of Ascoli Piceno, is organizing a seminar entitled: "The extra virgin olive oils monovarietal Marchigiani. The event prepared in collaboration with the Assam Marche, have the Dr Barbara Alfei as the main speaker and will address important issues such as sustainability of production in our territory. 
The topic is of great interest due to the growing attention around the oils Extravergin monovarietal and because of new regulations that should give a significant boost to the sector. 
  
The meeting aims to be very pragmatic to offer operators in the agricultural land of Carassai and surrounding areas, and effective tools to evaluate and possibly reschedule the production in favour of the Olive. 
The new labelling rules, the rules to be approved, the outstanding characteristics of the oils from native varieties of olive trees, the case success of business in Italy and abroad, the experience of companies in oil product marketing, the support of a qualified technical services such as Assam, all these topics will be analyzed and discussed on the congress.

The intention to create a conference by the practical implications are confirmed by the presence among the speakers of certain business operators, including a newly established company doing innovative sales of typical products via the Internet. With all these, the intervened manufacturers could take useful contacts.

The meeting will analyse also the problematic around the introduce of a monovarietal linked to the territory of Carassai: La Nebbia del Menocchia (The Fog of Menocchia and Menocchia is our small river)
An ancient, but new and very rare, monovarietal for a unique and interesting territory: the valley of Menocchia. A valley preserved more than others from the concrete, a territory that deserves preservation and enhancement. 
Menocchia of the valley bordering countries of the province of Ascoli Piceno as Cupra Marittima, Ripatransone, Cossignano, Massignano, Montefiore dell'Aso, Porchia (Montalto Marche), and there have been devised ambitious as that of the regeneration of Castle Rocca Montevarmine that have not find us unprepared. 
One interesting monovarietal oil for "local" and "foreigner&amp;#8217;s palates&amp;#8221;. A product, the oil, which could give a lot to the area in terms of enogastronomic tourism (strada dell&amp;#8217;olio -&amp;#160; oil road) and from the territory get very much in terms of territorial  marketing (marketing territoriale). 
  
The program of the event is as follows: 
  
09:30 - 13:00 Seminar "The Oils Extravergini monovarietal Olive Marchigiani" 
Speakers: ASSAM Marche - AIOM - SLOW FOOD Marche - Agritur Aso &amp;#8211; Assoc. Piantone di Mogliano &amp;#8211; Assoc. Piantone di Falerone e Tenera Ascolana - DegustItalia - RomanticFarm. 
13:00 - 16:00 Lunch at the Restaurant-Breakfast and Territory 
16:00 Introduction to the mini tasting of Virgin Olive Oils 
Organized by Dr. Barbara Alfei - Regional Panel 
18:00 Tasting Certified OLEA (book at 339.8230594) 
20:00 Dinner at Breakfast, Restaurants and food stands of the  Duck Festival 
22:00 Dancing and Entertainment to Campo Polivalente 
&lt;/p&gt;</description>
				<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 20:54:00 +0000</pubDate>
				<guid>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/1485570</guid>
			</item>
			<item>
				<title>&amp;quot;Le stanze del Cardinale. Caravaggio, Guido Reni, Guercino e Mattia Preti per il Cardinale Pallotta&amp;quot;</title>
				<author><name>uliveto</name></author>
				<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/949139</link>
				<description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.ulivetovacanze.com/Caldarola Le Stanze del Cardinale.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie alla mostra "Le stanze del Cardinale. Caravaggio, Guido Reni, Guercino e Mattia Preti per il Cardinale Pallotta" che aprir&amp;#224; il 23 maggio 2009 a Palazzo Pallotta di Caldarola, rivivono le passioni di un collezionista colto e raffinato. La mostra rester&amp;#224; aperta fino al 12 novembre 2009 &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il sogno di bellezza del Cardinale Giambattista Pallotta, fine politico della Roma barocca e Legato Pontificio in Emilia, fa splendere Caldarola, autentico gioiello di architettura e urbanistica, con la ritrovata luce della pittura di Caravaggio, Guido Reni, Guercino, Mattia Preti, Giovanni Lanfranco, Carlo Maratta, Domenichino, Annibale e Ludovico Carracci.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.ulivetovacanze.com/caldarola_mostra-stanze 1.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ridare dopo quattrocento anni un volto, una forma e un cuore a una "scomparsa" collezione di mirabili dipinti, resa preziosa dalla presenza di grandi nomi della pittura barocca e ammirata al tempo dalla regina Cristina di Svezia e dal principe Casimiro di Polonia. Una collezione dispersa e smembrata dagli eredi per sanare la grave situazione debitoria che premeva alla morte del suo creatore, il Cardinale Giambattista Pallotta, avvenuta nel 1668.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non &amp;#232; una storia come tante, quella presentata al pubblico da una nuova prestigiosa mostra curata da Vittorio Sgarbi a Caldarola (Mc), che si annuncia come un evento espositivo di prima grandezza nell'ambito dell'offerta di una regione, le Marche, sempre pi&amp;#249; attenta alla valorizzazione del suo patrimonio artistico, storico e culturale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La mostra "Le stanze del Cardinale. Caravaggio, Guido Reni, Guercino e Mattia Preti per il Cardinale Pallotta", il cui Comitato Scientifico &amp;#232; presieduto da Denis Mahon e vede presenti tra gli altri Lorenza Mochi Onori, Livia Carloni, Stefano Papetti, con il coordinamento di Liana Lippi, &amp;#232; promossa dal Comune di Caldarola in collaborazione con la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche e il contributo di Regione Marche, Provincia di Macerata e Fondazione Carima. La mostra si tiene inoltre sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attivit&amp;#224; Culturali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'evento &amp;#232; destinato a fare di Caldarola un nuovo un nuovo, intrigante "caso" artistico, dopo il successo, nel 2007, dell?esposizione dedicata a Simone De Magistris.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Dal punto di vista della curiosit&amp;#224;, dell'originalit&amp;#224; e dell'importanza, questa mostra sar&amp;#224; un evento travolgente, di portata internazionale straordinaria" dichiara Vittorio Sgarbi -. Per la levatura dei pittori e per il sentimento di risarcimento che la muove, questa iniziativa &amp;#232; una delle pi&amp;#249; importanti mai fatte nelle Marche. Enorme &amp;#232; la soddisfazione di vedere tornare capolavori di maestri come Caravaggio nel luogo dove sono stati ospitati per la capacit&amp;#224; formidabile del gusto collezionistico della famiglia Pallotta. Tutta l'Italia potr&amp;#224; vedere nelle Marche e in Caldarola un luogo dell'anima, dove ritrovare alcune tra cose straordinarie che l'arte italiana ha prodotto".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non &amp;#232; una quadreria come tante, quella che ha allietato le giornate del Cardinale Giambattista Pallotta nella sua superba dimora caldarolana, che fa ora da preziosa cornice all'esposizione cos&amp;#236; come era nell'antichit&amp;#224; scrigno di tesori pittorici. A fare la differenza rispetto alle normali vicende dell'evoluzione delle collezioni d'arte storiche &amp;#232; il calibro dei pittori amati dal porporato, i maggiori artisti del Seicento, che vengono riuniti grazie a un attento lavoro di ricerca documentaria effettuata a Roma, Bologna e Caldarola e fatti rivivere grazie a importanti interventi di restauro, per restituire al pubblico di oggi il fasto di una stagione artistica di eccellenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A fare da collante fra le varie figure ed esperienze pittoriche che si ritrovano ad abitare le stanze di una memoria collezionistica finalmente ricomposta, si intravede il sogno di grandezza di un Cardinale, fine politico della Roma barocca e Legato Pontificio in Emilia. Raffinato e colto collezionista di opere d'arte, che amava il bello, il fine mecenate cre&amp;#242; una piccola Roma in provincia di Macerata, tra antichi castelli e dolci colline verdeggianti, facendo di Caldarola un centro nevralgico della cultura manierista marchigiana. I dipinti commissionati dal mecenate ai pi&amp;#249; apprezzati artisti del suo tempo erano amorevolmente riuniti in una quadreria che impreziosiva il palazzo di Caldarola, simile a una vera e propria corte principesca, facendone uno dei pochi edifici marchigiani in grado di rivaleggiare, per il fasto e la ricchezza degli arredi, con i palazzi principeschi dell?Urbe. Grazie alla prodigalit&amp;#224; del Pallotta, il palazzo di Caldarola ha ospitato illustri personaggi che percorrevano la strada fra Roma e Loreto, meta nel Seicento di pellegrinaggio: a sostare nelle stanze del Cardinale e ad ammirare la sua splendida collezione sono stati, tra gli altri, la regina Cristina di Svezia, il principe Casimiro di Polonia e i cardinali Barberini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'assetto originale della collezione contava pi&amp;#249; di cinquanta dipinti che la mostra riporta a Caldarola nella seducente cornice del Palazzo dei Cardinali Pallotta. Laddove non &amp;#232; stato possibile individuare con certezza le opere effettivamente appartenute al prelato marchigiano, si &amp;#232; scelto di esporre tele del medesimo autore e dello stesso soggetto di quelle elencate negli inventari, al fine di restituire al visitatore la suggestione dell'intera raccolta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono oltre sessanta le opere in esposizione, prestate da vari musei e collezioni private italiane e straniere. Fra tutti si distinguono i pennelli di Caravaggio, Carlo Maratta, Giovanni Lanfranco, Mattia Preti. Di Caravaggio la raccolta Pallotta vantava due dipinti da stanza, un san Francesco e una Maddalena, lascito arrivato probabilmente al nipote dal Cardinale Evangelista, che ebbe dei rapporti con Caravaggio per la realizzazione della "Madonna della serpe" per la Basilica di San Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La raccolta Pallotta illustra, inoltre, in modo esauriente gli sviluppi della scuola seicentesca bolognese, con la quale il colto e brillante protettore di artisti intratteneva uno stretto rapporto in virt&amp;#249; della sua attivit&amp;#224; di diplomatico papale a Ferrara. Tornano ad animare le stanze del Cardinale pittori come Guido Reni, Annibale e Ludovico Carracci, Guercino, Domenichino, Elisabett Sirani.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A permeare la collezione &amp;#232; anche un gusto raffaellesco, di cui sono testimonianze importanti alcune copie del Maestro urbinate e la presenza di straordinarie pitture di Benvenuto Garofalo. Oltre a una figura di spicco della pittura marchigiana come Giovan Francesco Guerrieri, degne di menzione sono anche tele di Giovan Battista Salvi detto Sassoferrato, Gaspar Dughet, Girolamo Muziano, Girolamo Buratti, Jan Gerritsz Van Bronckhorst, Simone Cantarini detto Il Pesarese, Alessandro Tiarini, Pietro Paolo Bonzi, Francesco Bassano, Denis Calvaert.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un'impegnativa campagna di restauri ha restituito alle tele una migliore condizione di leggibilit&amp;#224;. Fiorisce di nuova freschezza, per esempio, la "Madonna in gloria" di Carlo Maratta, opera conservata nelle Marche, della chiesa dei Caracciolini di San Ginesio. Si fa ammirare, inoltre, con occhi nuovi in virt&amp;#249; di un completo restauro anche la grande tela di Guercino raffigurante la "Cacciata dei mercanti dal tempio", in prestito dalle raccolte comunali genovesi di Palazzo Rosso, dove &amp;#232; confluito un nucleo consistente dei dipinti Pallotta, passati gi&amp;#224; nel Seicento presso la collezione dei conti Grassi di Bologna e successivamente in quella dei marchesi Brignole Sale di Genova. In quest'opera di Guercino, nel flagello con cui Ges&amp;#249; allontana i profanatori del luogo sacro, pu&amp;#242; cogliersi un riferimento diretto allo stemma del cardinale. Giunge sempre da Genova anche il dipinto di Mattia Preti scelto come immagine simbolo della mostra, la "Liberazione di Olindo e Sofronia"; il tema &amp;#232; tratto dal canto 11 della Gerusalemme Liberata, che rivela l'interesse del dotto Pallotta per i soggetti letterari nei quali si esprime il compiacimento per la bellezza muliebre.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non una sede qualsiasi quella della mostra, come si diceva, bens&amp;#236; un eccezionale gioiello architettonico di Caldarola, un Palazzo in cui attraverso il linguaggio pittorico e architettonico si esprime lo spirito della Controriforma. Uno spazio di straordinario fascino nel cui impianto architettonico &amp;#232; disegnata la stessa piazza antistante in un?ideale composizione, armonica ed unitaria, un complesso di eccezionale rilievo ulteriormente esaltato dalla mostra stessa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Splendida la Stanza del Paradiso, la cui frescatura continua ad animare dibattiti e querelle sull'attribuzione. Un piccolo gioiello quasi nascosto e remoto, luogo di meditazione del Cardinale, dove la realt&amp;#224; si sublima nella favola: un paesaggio altamente lirico con una flora e una fauna esotiche e scene di caccia animate da cavalli impennati, levrieri, volatili, cacciatori. Colori vivi, festoni e puttini animano una narrazione vivace e piena di slancio, per molti versi ispirata alla decorazione di Palazzo Farnese a Caprarola e che lascia intravedere non poche citazioni dal Cavalier D'Arpino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'ARTE&amp;#160;... PER L'ARTE.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ANCHE CALDAROLA A FAVORE DEI TERRITORI D'ABRUZZO COLPITI DAL SISMA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il Comune di Caldarola ha deliberato ieri l?erogazione di un contributo tangibile affinch&amp;#232; possa essere riportato al suo splendore un'opera o un affresco segnalato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali della Regione Abruzzo; L'Amministrazione cittadina ha ritenuto di dover devolvere allo scopo la somma di Euro 0,50 (euro zero virgola cinquanta//00) per ogni biglietto di ingresso alla mostra Le stanze del Cardinale, testimoniando che l'amore per l'arte possa rappresentare, attraverso una mostra importante, uno strumento per il recupero di beni culturali e far s&amp;#236; che i centri storici, gravemente provati, ritornino al loro antico splendore in modo da essere rivissuti con la loro storia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;INFO:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;SITO&lt;/p&gt;&lt;p&gt;www.lestanzedelcardinale.it&lt;/p&gt;&lt;p&gt;PRENOTAZIONI MOSTRA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Numero Verde 800255525 / Tel. 0733-903707 &lt;/p&gt;&lt;p&gt;info@lestanzedelcardinale.it&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.lestanzedelcardinale.it"&gt;www.lestanzedelcardinale.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ORARI&lt;/p&gt;&lt;p&gt;23 maggio&amp;#160;- 27 settembre:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;luned&amp;#236; mattino chiuso&amp;#160;- 15.00/19.00&lt;/p&gt;&lt;p&gt;da marted&amp;#236; a venerd&amp;#236; 10.00/13.00&amp;#160;- 15.00/19.00&lt;/p&gt;&lt;p&gt;sabato, domenica e festivi 10.00/19.00&lt;/p&gt;&lt;p&gt;14 settembre&amp;#160;- 12 novembre:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;luned&amp;#236; mattino chiuso&amp;#160;- 15,00/18,30&lt;/p&gt;&lt;p&gt;da marted&amp;#236; a venerd&amp;#236; 10.00/13.00&amp;#160;- 15.00/18,30&lt;/p&gt;&lt;p&gt;sabato, domenica e festivi 10.00/19.00&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La biglietteria chiude 30 minuti prima.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;BIGLIETTI&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(comprensivi di guardaroba) &lt;/p&gt;&lt;p&gt;- Intero Euro 7,0- Ridotto e gruppi Euro 5,00 &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gruppi (minimo 15 persone) maggiori di 65 anni, titolari di convenzioni, universitari con tesserino e militari, possessori Carta Musei Marche, possessori di apposite convenzioni e coupons&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- Ridotto speciale scuole e residenti comune di Caldarola Euro 3,00 &lt;/p&gt;&lt;p&gt;- Gratuito &lt;/p&gt;&lt;p&gt;minori di 6 anni, insegnanti accompagnatori, giornalisti con tesserino, disabili e accompagnatore, enti prestatori e personale ministero BAC. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;AUDIOGUIDE Euro 3,00 &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Visite guidate mostra e citt&amp;#224; (su prenotazione) &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Scuole e Gruppi (massimo 25 partecipanti)&amp;#160;- 60,00&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In lingua (massimo 25 partecipanti)&amp;#160;- 100,00&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In allegato Viaggio a Caldarola &lt;/p&gt;</description>
				<pubDate>Fri, 08 May 2009 12:41:00 +0000</pubDate>
				<guid>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/949139</guid>
			</item>
			<item>
				<title>FRITTO MISTO begins in Ascoli Piceno  a weekend dedicated to good eating</title>
				<author><name>uliveto</name></author>
				<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/873472</link>
				<description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ascoli Piceno is going to be the capital of &amp;#8220;Fritto Misto&amp;#8221;, an event dedicated to wine and foods held in the city from April 30th to May 3rd. The city which gave birth to the famous DOP (Protected Origin Denomination) Ascolana Olives is dedicating a non-stop four day event to good eating and drinking. Created by Tuber Communications, this event celebrating fried foods, has been realized in collaboration with the Perugia company Sedicieventi. Over 40,000 people attended last year&amp;#8217;s edition. The event includes various initiatives, besides the traditional stands of fried foods from every Italian Region and from the world, guided wine tasting and interesting &amp;#8220;Frying Lessons&amp;#8221;, children can have the opportunity of participating in didactic activities, there is going to be an interesting exhibition area where visitors can discover the most original facts about fried foods and two seminars, one entirely dedicated to the Ascolana Olive and the other illustrating how oil used in frying is recycled. People attending this year&amp;#8217;s attention also have the opportunity of purchasing a &amp;#8220;Fritto Card&amp;#8221; so they can fully enjoy the event. This new service card, realized in collaboration with Confcommercio and Confesercenti, gives holders the possibility of receiving free gifts and discounts at the stands and in all the shops and cultural sites of the city of Ascoli Piceno. The seminar discussing the Ascolana Olive is scheduled as the opening of the Show on April 30th at 9:30 am in Piazza Arringo. Famous chefs such as Antonio Tubelli, Laura Ravaioli and the &amp;#8220;Cuochi di Marca&amp;#8221; and rising young chefs are going to be in Piazza Arringo every day teaching all the secrets of good fried foods and giving lessons on how to fry foods. Every day at the Palafritto, between 12 noon and 3 pm and between 6 pm and 11 pm, visitors can follow a genuine &amp;#8220;flavor&amp;#8221; itinerary with the tasting of various fried foods and a special section dedicated to recipes for those with celiac disease and those suffering from food allergies. Those wanting to buy quality products can do so every day from 9:30 am to 6:30 pm at the &amp;#8220;Mercatino del Fresco e Fritti D&amp;#8217;Autore&amp;#8221;, a market selling food products inside the &amp;#8220;Chiostro di San Francesco&amp;#8221;. Wine and beer are the stars in Via Tornasco where &amp;#8220;Drinking Lessons&amp;#8221; are scheduled. Other events include a live workshop called &amp;#8220;Cook your Olive!&amp;#8221; with two morning sessions and two afternoon ones in which attendants can learn all of the secrets needed to prepare Ascolana Olives. Everyone will have the opportunity of preparing this delicious fried olive with the help of expert chefs and then they will be fried in two extra-large frying pans set up in the &amp;#8220;Chiostro di San Francesco&amp;#8221;. Children from the local elementary schools will attend some cooking lessons created especially for them on the morning of April 30th. Besides the Ascolana Olive, the other great star of this event is the food everyone loves, French fries, which will be at the centre of &amp;#8220;Siamo Fritti!!!&amp;#8221; (We&amp;#8217;re Fried!!!), an area for youngsters and teens with animation, tasting stands and workshops dedicated to this classic food. The bars of the city of Ascoli have joined the event by initiating a special &amp;#8220;Happy Hour Fritto&amp;#8221;. Visitors can enjoy a drink with some delightful snacks thought up uniting modern finger foods with excellent traditional fried foods.&lt;/p&gt;</description>
				<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 17:34:00 +0000</pubDate>
				<guid>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/873472</guid>
			</item>
			<item>
				<title>Pasqua nelle Marche</title>
				<author><name>uliveto</name></author>
				<link>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/781659</link>
				<description>&lt;p&gt;&lt;img height="238" width="246" src="http://www.ulivetovacanze.com/Buona Pasqua.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da un punto di vista religioso, la Pasqua &amp;#232; il pi&amp;#249; importante e lungo periodo per i cattolici anche rispetto al Natale. Le celebrazioni religiose si svolgono per cinque giorni qui in Italia, con inizio il primo giorno di Pasqua, Gioved&amp;#236;, chiamato "Gioved&amp;#236; Santo" e termina con "il luned&amp;#236; dell&amp;#8217;Angelo"(o Pasquestta), il giorno dopo la Pasqua. Possiamo considerarlo una sorta di commemorazione storico-religioso, che riassume i pi&amp;#249; importanti eventi degli ultimi giorni di vita di Ges&amp;#249;. Il Gioved&amp;#236; Santo, i cattolici italiani si incontrano in chiesa a prendere parte all&amp;#8217;ultima cena di Ges&amp;#249; con Apostoli, seguita dalla cosiddetta "Santi Sepolcri". Ogni chiesa, dopo la celebrazione della Santa Messa del Gioved&amp;#236;, espone un Crocefisso, un simbolo di Ges&amp;#249; Cristo che ricorda la sua morte. Le persone visitano la chiesa della propria citt&amp;#224; e pregano presso questo santo simbolo. La sera del Venerd&amp;#236; Santo, dopo cena, vi &amp;#232; la processione del Venerd&amp;#236; Santo: cattolici, guidati da suore o sacerdoti fanno una processione attraverso le vie del paese, ricordando gli ultimi momenti di vita di Ges&amp;#249; Cristo, fino alla sua crudele morte . Le Chiese sono tutte chiuse, come simbolo di lutto e le campane tacciono. Il Sabato Santo, le messe non sono celebrate e le chiese sono chiuse fino a mezzanotte, quando si celebra la Messa di Pasqua e suonano le campane ad annunciare la risurrezione di Ges&amp;#249;. La Messa di mezzanotte di solito &amp;#232; frequentata da molte persone, anche se &amp;#232; molto lunga, perch&amp;#233; molti bambini sono battezzati in questa occasione. Il Giorno di Pasqua, come il giorno di Natale, di solito &amp;#232; trascorso con la famiglia, parenti e amici, anche se vi sono molte persone che approfittano di questa festa per andare in vacanza, anche solo per un week end. Tuttavia, se le persone sono a casa o in vacanza, a loro piace spendere la parte migliore del giorno di Pasqua seduti attorno a un tavolo, bere buon vino italiano e mangiare i piatti tradizionali tipici. Non &amp;#232; Pasqua se non si mangia l'agnello! Questo pu&amp;#242; essere al forno (accompagnato da patate arrosto o fresca insalata verde) o fritto (in questo caso, &amp;#232; sempre accompagnata da "Olive all'ascolana", olive verdi ripieni con pollo o carne di maiale macinata e poi fritte), un piatto tipico della nostra provincia di Ascoli Piceno, ormai famosa in tutto il mondo. Vi &amp;#232; inoltre un tipico dolce pasquale italiano chiamato "Colomba Pasquale", il cui nome deriva dalla colomba bianca, simbolo di pace e di armonia. Colomba Tradizionale &amp;#232; simile al nostro panettone di Natale, decorato con uvetta e frutta candita, ma ci sono molte altre varianti di questa torta di Pasqua, fatta con panna e cioccolato o interamente coperto con le mandorle e le noci. Una vera tentazione per gli occhi e la linea. Bambini attendono il giorno di Pasqua anche solo per ricevere le loro uova di Pasquali: un grande uovo di cioccolato al latte con all'interno una speciale sorpresa per loro. Ogni anno &amp;#232; sempre lo stesso: i bambini, molto lieti di aprire le loro uova per scoprire le loro sorprese, subito corrono in camera loro a giocare con i loro nuovi giochi e lasciano le loro uova di cioccolato sul tavolo, intatte. Che cosa fanno i loro genitori? Essi approfittano della situazione per divorare le uova in un pochissimi secondi! Il "Lunedi dell&amp;#8217;Angelo", il giorno dopo la Pasqua, &amp;#232; tradizionalmente dedicato dalle famiglie italiane ad uscite per un picnic o per una gita di un giorno. Gli Italiani dedicano le prime ore del mattino, alla preparazione di panini a casa. Dove? Le montagne e la spiaggia, un luogo tranquillo dove si pu&amp;#242; trascorrere una giornata in totale relax, respirando aria fresca, giocare a calcio o pallavolo con gli amici o visitare alcuni monumenti artistici. Le parole chiave di questa festa sono giorni di pace e relax. Alcuni vecchi, specialmente coloro che vivono nel paese, ricordano questo giorno come uno dei giorni pi&amp;#249; divertenti della loro infanzia, perch&amp;#233; in questo giorno, i loro genitori usavano bollire le uova e, una volta che erano pronte, permettevano ai loro figli di pitturarle con colori ad acqua. Il bambino che realizzava la miglior decorazione vinceva un premio, un piccolo presente, che tuttavia, faceva questa occasione estremamente competitiva e gioiosa. Gli adulti d'altro canto non dipingevano le loro uova, ma le facevano bollire e poi utilizzati per "lottare contro i loro amici". Ci si incontrava nelle piazze per gareggiare uovo contro uovo. Punta e fondo contro le uova degli avversari e l'uovo che durava pi&amp;#249; a lungo senza rompere, coronava il suo proprietario, come il vincitore assoluto di questo gioco chiamato "scoccetta". Ora questo gioco, come la pittura delle uova &amp;#232; caduto in disuso, ma pensiamo che sia bene ricordarle perch&amp;#233;, anche se sono superate, sono ancora parte della nostra storia e le nostre tradizioni, il simbolo di un'altra epoca in cui le persone sono state certamente pi&amp;#249; povere, ma anche pi&amp;#249; felici di oggi, perch&amp;#233; erano in grado di divertirsi per ore e ore usando solo cose molto semplici e, soprattutto, per condividere la loro gioia con gli altri. Probabilmente l'autentico significato della Pasqua &amp;#232; stato esattamente quello che &amp;#232; stato espresso dai nostri antenati; come potremmo riscoprire questo?&lt;/p&gt;</description>
				<pubDate>Sat, 11 Apr 2009 20:36:00 +0000</pubDate>
				<guid>http://www.ulivetovacanze.com/apps/blog/show/781659</guid>
			</item>
	</channel>
</rss>


